Ahem... francamente, non mi ricordo cosa ho letto questa estate XD Anche perché non mi ricordo quando è iniziata l'estate... insomma, faccio fatica a collegare letture e momento. Credo fosse estate quando ho letto la
Vita di Apollonio da Tiana, di Flavio Filostrato; l'avevo preso un pezzo prima, ma l'avevo dimenticato in un angolo (assieme al Contini). È il resoconto della vita e dei viaggi di un mago-santone-filosofo-pitagorico-induista-ciarlatano-semidio, l'ultimo grande personaggio del paganesimo.
Poi...
Il libro dei cinque anelli, di Musashi Miyamoto, una specie di breviario del kendo scritto da un samurai del 1600, che mi è piaciuto molto più del previsto.
Siddharta di Hesse, anche questo l'ho trovato praticamente per caso; di Hesse poco dopo ho letto anche il
Lupo della steppa.
Il Simposio di Platone, che si è fatto perdonare i voti da cani che prendevo nelle sue versioni.
Racconti d'Incubo di Lovecraft, molto barocco, ma molto bravo - e prima che a me piaccia un horror ce ne vuole.
E poi, zumpa zumpa, l'
Iliade, che ho deciso di leggermi intera invece che i semplici passi da commentare.